
AJNA CHAKRA
Chakra della forza illimitata, comando e autorità
Specifico su Stato di Veglia, Sogno, Sonno profondo, Armonia dei sensi, Concentrazione e Meditazione.
Seminario di conoscenza e pratica Guidato da SarathTennakoon Domenica 27 Maggio Ore 10.00 – 13.00 / 14.30 – 18.00
Centro Ewam - Via R. Giuliani- 505 - Firenze.
Introduzione
- Ajna Chakra -
Ajna è il Sesto Chakra, Chakra del comando e autorità. Chakra della forza illimitata. Nel
sesto Chakra s’incontrano tutti gli impulsi e le caratteristiche degli
altri cinque Chakra inferiori, ma in un modo duale e con la possibilità
di creare sempre l’equilibrio e l’unione. Ajna
Chakra è il nucleo di determinati stati di coscienza, il nucleo della
percezione suprema o della visione spirituale, il punto d’incontro fra
coscienza individuale e cosmica. Quando
si parla di un nucleo o di un chakra, s’intende un punto di
trasformazione con tante sfumature, Ajna è il Chakra dell’illimitato. Attraverso
gli insegnamenti e la simbologia del sesto Chakra, possiamo conoscere
l’illimitata forza del nostro essere, le funzioni della creazione, la
realtà universale e scegliere le pratiche e un modo di vivere con
armonia.
- Stato di veglia - sogno -
sonno profondo -
Secondo
gli insegnamenti di Vedanta si hanno tre tipi di conoscenza: conoscenza
suprema (paramarthika), conoscenza empirica, quindi relativa
(vyavaharika) e conoscenza illusoria (pratibhasika, maya). Nello
stato di veglia l’uomo sperimenta, crea e conosce il mondo esteriore
(oggetto) tramite i sensi, secondo il suo punto di vista e
l’intelligenza. Nello
stato di sogno scompaiono il mondo esteriore (oggetto) e i sensi, ma
l’uomo sperimenta l’oggetto senza oggetto; rimane la sua identità, l’io,
il mio, le paure, il bene e il male, la gioia e la tristezza ecc. (In questo seminario viene approfondito lo stato di sogno, ma non vengono interpretati i sogni) Qual
è allora lo stato più reale e profondo? Guardare un fiore toccandolo e
annusandolo nello stato di veglia, oppure percepire o intuire nello
stato di sogno lo stesso fiore senza i sensi e senza l’esistenza
oggettiva di quel fiore? Invece,
nello stato di sonno profondo, scompare il mondo esterno (oggetto: “il
fiore”), scompaiono i sensi e loro percezioni. Qui la mente non si
distrae più (almeno verso l’esterno!!) scompaiono le speculazioni
mentali e l’identità di colui che sogna. Si perdono l’ego, il nome proprio e tante altre classificazioni! Ma
dopo una “bella dormita” nel sonno profondo, il risveglio è sereno e
gioioso, la mente è limpida, il corpo e il cuore sono rilassatati. Come
mai? Che cos’é allora quel mondo dove si trova tanta gioia, senza
contatti sensoriali, oggetti, parole, pensieri, identità, il nome, maschile e femminile o la razza? Oltre alla veglia, al sogno e al sonno profondo c’è l’ultima, ”la quarta” (“Turiya”), la pura consapevolezza.
- Armonia dei sensi, concentrazione e meditazione -
Le disarmonie sensoriali inquinano la mente, il corpo e il cuore. Il controllo e l’armonia sensoriale ci aiutanoa nutrire la percezione e la concentrazione mentale. La
concentrazione mentale crea autocontrollo, autonomia e forza
“illimitata”; aiuta a liberare l’individuo da distrazioni, dipendenze,
paure, emozioni e pensieri malgestiti. La
meditazione aiuta a liberarci dai tormenti, pensieri negativi spontanei
e speculazioni mentali, purificando la mente; ci porta a uno stato di
“silenzio interiore” e di pura consapevolezza. La natura della nostra
mente tende sempre a fuggire dalla consapevolezza. Tale trascendenza apre Ajna Chakra alla fioritura!
Gli insegnamenti su questi argomenti sono stati sempre le basi comuni per tutte le scuole spirituali discendenti dal veda o Vedanta. Spesso però i termini del linguaggio possono complicarne la comprensione.
I
posti sono limitati per motivo di spazio si prega di prenotare prima
possibile. È consigliabile portare cibo leggero per il pranzo.
Il costo del seminario è di 50 euro Informazioni e prenotazioni Tel.338.6572100 – kanthiyoga@gmail.com
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