La storia del Qi Gong è antica in Cina di migliaia di anni.
In un reperto storico ritroviamo raffigurati esercizi di danza, una delle prime forme dell’antico Daoyin (così si chiamava anticamente il Qi Gong), dipinti su di un bacile di terracotta disseppellito e fatto risalire a un periodo compreso tra il 4.000 e i 10.000 anni fa.
Durante le dinastie Qin e Han (221 a.C. – 220 d.C.) comparvero alcuni scritti specifici sul Qi Gong che ebbero grande diffusione popolare in quanto metodi essenziali per la prevenzione e trattamento delle malattie. Due rotoli di seta venuti alla luce nel 1973 nelle tombe degli Han, ne costituiscono la prova.
In uno dei rotoli compaiono alcuni scritti sul genere di disturbi che è possibile trattare con questi esercizi.
Alcuni fanno risalire il termine Qi Gong alla dinastia Qing (1644-1911) ma il suo uso corrente è intorno al 1950 e il suo divulgatore si ritiene fosse LIU GUIZHEN che formò medici e insegnanti in ambito sanitario.
Le basi teoriche del Qi Gong coincidono con quelle della Medicina Tradizionale Cinese, tra cui lo Yin/Yang, i cinque movimenti della natura e il sistema dei canali-meridiani (jingluo) che attraversano il corpo.
Nella sua essenza è un’arte intesa per mantenere e ristabilire la salute, in cui sono coinvolti il corpo e la mente e che può contribuire a prevenire la malattia e a rendere, sotto altri aspetti, più piacevole la vita.
Il Qi Gong è un auto-allenamento, un’auto-disciplina che si esplicita attraverso l’armonizzazione di corpo-respiro-mente e il flusso del QI viene regolato dall’azione sinergica di
Postura/movimento – respiro – mente
Praticare Qi Gong , come dice il M° Li Xiao, è prendersi una vacanza quotidiana che porta ad un’armonizzazione all’interno dell’organismo e con la natura circostante.
E’ come effettuare una depurazione della nostra “sporcizia fisico-mentale” e può essere un aiuto complementare per preservare e mantenere la salute, sviluppare le capacità latenti di ogni individuo, ottenere una trasformazione progressiva e una crescita interiore. e la pratica costante può dare effetti positivi sulla salute psico-fisica sia come prevenzione sia come sostegno terapeutico in situazioni difficili.
Il concetto olistico secondo cui “l’uomo e la natura costituiscono un insieme organico “ è il nucleo teorico sia della M.T.C. sia del Qi Gong.