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Lama Tzong Khapa
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MEDITAZIONE TONG LEN iltk

 

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La pratica di Bodhicitta del “prendere e dare”, o in tibetano Tong Len, costituisce il metodo più rapido e più potente per guarire noi stessi. Nella meditazione del “prendere e dare”, quando sviluppiamo una grande compassione prendiamo su di noi la sofferenza e le cause di sofferenza degli infiniti altri esseri viventi, e le utilizziamo per distruggere il nostro pensiero egocentrico ed egoista, che è la fonte di ogni nostro problema. Mettendo in pratica un grande amore colmo di gentilezza, doniamo quindi tutto ciò che ci appartiene agli altri esseri viventi: il nostro corpo, i nostri parenti e amici, i nostri stessi beni, la nostra energia positiva, e la nostra felicità.  (…) utilizziamo il nostro stesso dolore per sviluppare la compassione per gli altri esseri viventi. Per mezzo di questa meditazione, sperimentiamo la nostra malattia e tutti i nostri altri problemi per il bene di tutti gli esseri viventi. Se pratichiamo questa meditazione con cura e intensità questo ci aiuterà a diminuire e anche a eliminare il nostro dolore, e non è cosa rara che la meditazione sia anche in grado di guarire la nostra malattia. Tuttavia il punto più importante della pratica del “prendere e dare” consiste nella sua capacità di purificare le cause della malattia, che si trovano nella nostra mente.

Tratto da: Guarigione Definitiva di Lama Zopa Rimpoche

 

Per facilitare la pratica del Tong Len, abbiamo suddiviso gli argomenti di meditazione in un ciclo di sei incontri, di cui i primi 5 sono di preparazione alla pratica vera e propria. Alla fine di ogni ciclo viene fatta la Puja al Buddha della Medicina seguita dalla pratica della liberazione degli animali.

Ogni mercoledì, ore 18.30, meditazioni guidate da Laura Drighi, Giovannella Lanzara, Alessandra Malaspina.


1° INCONTRO

Meditazione sul respiro. Posizione, motivazione. Presenza consapevole. Pensieri come nuvole in cielo. Respirazione in nove cicli per pulire i canali di energia bloccati dalle ostruzioni. Corpo sottile. Liberazione dalle sofferenze e dalle malattie. Mente silenziosa e in ascolto. Motivazione pace. Consigli di Lama Zopa e Tulku Ghiatzo nostri maestri. Mantra. Dedica pace e malati.

2° INCONTRO

Luce di purificazione. Resiprazione in nove cicli. Motivazione altruistica. Bodhicitta. Liberazione dalle sofferenze e dalle malattie. Sviluppo della consapevolezza e della saggezza. Perdono di noi stessi. Meditazione con la luce bianca. Mantra. Dedica.

3° INCONTRO

Difetti mentali. Attaccamento, rabbia, e ignoranza generano malattie, così come egoismo ed attitudine autogratificante. Si lavora per purificarsi dai difetti mentali. Perdono di se stessi e degli altri inclusi i genitori. Mantra. Dedica.

4° INCONTRO

Pacificare la mente. Necessità di calmare la mente. Compassione. Interdipendenza. Bodhicitta. Mantra. Dedica.

5° INCONTRO

Equanimità. Meditazione sull'equanimità. Mantra. Dedica.

6° INCONTRO

Meditazione Tong Len

7° INCONTRO

Puja al Buddha della Medicina

8° INCONTRO

Pratica della liberazione degli animali.


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LA LIBERAZIONE DEGLI ANIMALI

Liberare gli animali è un metodo pratico ed efficace, che pone i semi karmici per prolungare la vita quando si è minacciati da una morte prematura.

Per fare questa pratica dovete comperare degli animali vivi in un posto dove sarebbero sicuramente uccisi o venduti come cibo, e quindi liberarli in un luogo il più sicuro possibile, dove possano vivere più a lungo. Allungare la vita degli animali evitando loro di essere uccisi è di buon auspicio per prolungare anche la vostra vita. Se piantate un determinato seme, ne ricevete un determinato risultato. Se piantate una patata, nascerà una patata; se piantate del peperoncino, nascerà del peperoncino. Allo stesso modo, un’azione positiva che procura agli altri una vita più lunga si riflette automaticamente sulla vostra stessa esistenza.

Poiché liberare gli animali è un modo per eliminare le cause karmiche di una morte prematura e per prolungare la vita, normalmente è di beneficio nel caso di malattie gravi, in particolar modo del cancro.

In genere, se desideriamo essere sani e vivere una vita lunga in questa e nelle esistenze future, dovremmo prendere il voto di non uccidere altri esseri senzienti. Altre pratiche per estendere la durata della vita includono la presa degli Otto Precetti Mahayana e la recitazione di specifici e potenti mantra. Liberare gli animali è come mangiare seguendo una specifica dieta per incrementare la propria salute, mentre recitare i mantra è come prendere la medicina per distruggere i germi.

Sarebbe meglio liberare un animale di cui potete occuparvi. Nutrendolo ogni giorno, compirete la pratica del Dharma della generosità e creerete molto karma positivo, che è causa di felicità. Non solo procurerete felicità all’animale, ma produrrete, in modo costante, anche la causa della vostra felicità futura. Inoltre, se l’animale è carnivoro, lo proteggerete dall’uccidere altri animali.

La liberazione degli animali non è una pratica limitata solo a voi stessi, ma potete dedicarla anche ai membri della vostra famiglia o ad altre persone. In effetti, potete dedicarla a tutti gli esseri viventi. Se non avete molti soldi per comprare gli animali, la scelta più facile ed economica è quella di comperare e liberare dei vermi, che hanno maggiori probabilità di vivere più a lungo perché spariscono semplicemente sotto terra.

E’ importante compiere la pratica della liberazione degli animali nel modo più efficace, cioè non solo perché voi o qualcun altro abbiate una vita lunga, ma perché la pratica sia realmente di beneficio agli animali.

Se recitiamo i mantra che purificano il karma negativo, gli animali che li ascoltano non rinasceranno nuovamente nei reami inferiori.

Uno dei modi migliori per beneficiare gli animali durante la liberazione è quello di benedire l’acqua con i potenti mantra di Cenrezig, Namgyelma, La Ruota Che Esaudisce i Desideri e altri buddha, e poi purificare gli animali spruzzandoli con dell’acqua o versandogliela sopra. Questi mantra hanno un grande potere, anche se non avete alcuna realizzazione di bodhicitta, della vacuità e così via. Recitate i mantra con grande fede e pensate che avete purificato tutto il karma negativo degli animali. Questo è un modo davvero pratico di aiutare gli animali a liberarsi dalla sofferenza dei reami inferiori. Se il loro karma è purificato, non dovranno reincarnarsi ripetutamente nei reami inferiori.

LA PRATICA

Comperate degli animali che sicuramente verranno ammazzati e teneteli in grossi contenitori. Gli animali possono essere grandi o piccoli; quando vengono ammazzati, quelli più grandi sperimentano maggiore sofferenza.

Accertatevi delle condizioni degli animali che state per liberare. Per quelli che non sopravviveranno a lungo, è meglio benedire un secchio d’acqua prima di recarsi nel luogo in cui verranno liberati. Quando giungete nel luogo che avete scelto, nel caso che alcuni di essi muoiano fateli innanzitutto girare il più possibile intorno all’altare, prima della recitazione delle preghiere e dei mantra.

Generate la motivazione, recitate qualche mantra e soffiate sugli animali o spruzzateli con l’acqua benedetta. Quindi, liberate velocemente quelli che hanno delle difficoltà. Potete recitare ulteriori mantra e preghiere prima di liberare gli animali che sono in buone condizioni. E’ importante controllare la condizione degli animali perché altrimenti quelli deboli potrebbero morire prima di essere liberati. State attenti a non causare alcun ulteriore danno agli animali.

 Tratto da: La pratica della liberazione degli animali di Lama Zopa Rimpoche


 

 

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