|
Il Sangha “amici di Thay” è nato nel 1993 a Firenze con l’intento
di diffondere gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh, che ben si integrano
all’interno di ogni tradizione religiosa che abbia come scopo lo sviluppo
spirituale dell’individuo.
Gli incontri hanno luogo il primo ed il terzo
giovedì di ogni mese presso il Centro Ewam dalle ore 21 alle 23,00.
La finalità del gruppo è lo sviluppo della consapevolezza
attraverso la ricerca interiore inspirata agli insegnamenti del maestro
Thich Nhat Hanh.
In una società sempre più violenta, dove l’uso
delle armi viene spesso utilizzato come unico sistema di difesa, Thich Nhat
Hanh offre un mezzo che non occorre acquistare e che abbiamo tutti a nostra
disposizione.
Può essere definita una scoperta
rivoluzionaria nel suo genere perché questo strumento, invece di generare morte
e disperazione, può donare pace e amore.
Il primo strumento di pace che Thich Nhat Hanh
insegna è la pratica semplice e amorevole della presenza mentale che parte
dalla consapevolezza del respiro.
Questo è lo strumento utilizzato per
sconfiggere il male nell’uomo, ovvero le emozioni negative come la rabbia, la
paura, l’egoismo, la gelosia e l’invidia che, come ha scritto nei suoi numerosi
libri, sono all’origine di ogni guerra e di ogni conflitto individuale.
Portare attenzione al nostro respiro crea uno
spazio tra mente e corpo, questo consente di lasciare andare le tensioni
fisiche e mentali che distolgono dal qui e ora facendoci entrare in uno stato
di chiarezza, solidità e presenza.
Mente e corpo sembrano due identità separate,
ma quello che avviene nella mente ne beneficia anche il corpo e viceversa.
Quando inspiriamo ed espiriamo consapevolmente
portiamo la mente nel corpo ed entriamo in contatto con le nostre sensazioni ed
emozioni.
Molto spesso il nostro corpo è lì ma non lo è
completamente perché la nostra mente può essere attratta dal passato o dal
futuro, viene presa dalla distrazione e solo riportando con gentilezza
l’attenzione al respiro la mente diventa consapevole.
Nel momento in cui siamo totalmente presenti ci
accorgiamo che le meraviglie della vita sono disponibili qui e ora, non occorre
cercarle nel futuro perché sono già presenti dentro di noi.
Il futuro è solo un’idea, solo il presente è
reale, per questo motivo dobbiamo smettere di correre e affannarci, abbiamo
tutti un appuntamento con la vita nel momento presente al quale non possiamo
mancare.
La vita è ora o mai più.
Essere presenti alla vita ci fa sentire
stabili, liberi dal passato e dal futuro, ci permette di entrare in contatto con noi stessi e con un tipo di energia che
noi chiamiamo “consapevolezza”.
Progetto Sangha Itinerante
Il Sangha “amici di Thay” per l’anno 2010 ha pensato di provare
a portare la pratica della consapevolezza fuori dalla sede abituale mediante il
progetto denominato “Sangha itinerante”, ovvero offrire questo strumento a chi
per un impedimento fisico personale non possa raggiungerci autonomamente presso
il Centro Ewam.
I componenti del Sangha, avendo impegni di
lavoro, non potranno incontrarsi con persone troppo lontane dal circuito
fiorentino in quanto occorrerebbe un eccessivo tempo di percorrenza, inoltre al
momento l’incontro non potrà essere più di uno al mese (date da definire) ma sarebbe comunque
un momento prezioso da condividere.
Solitamente i nostri incontri si svolgono alle
ore 21,00, non si protraggono oltre le
ore 23,00 e consistono normalmente in una breve meditazione seduta aiutata da
richiami alla concentrazione sul respiro o da altre indicazioni che hanno lo
scopo di riportare la mente ad una situazione di massima calma.
Sedere in meditazione vuol dire gettare uno
sguardo profondo in quello che genera il nostro malessere, è un modo per
ritrovarci e prenderci cura di noi stessi dando piena attenzione al nostro Sé.
Segue uno spazio dedicato alla condivisione,
si tratta di un momento speciale nel quale possiamo scambiarci esperienze, gioie
e difficoltà relative alla pratica della presenza mentale.
La condivisione è basata sulla nostra
personale esperienza di pratica piuttosto che su idee astratte o argomenti
teorici.
La condivisione non è da considerarsi
obbligatoria, ovvero se la persona che è in ascolto a bisogno di rimanere nel
proprio silenzio interiore sarà comunque rispettata la sua scelta.
Verranno inoltre letti brani tratti da
libri del Maestro per rimanere sempre in
contatto con i suoi insegnamenti.
Ulteriori dettagli del programma potranno
essere esposti direttamente agli iscritti interessati.
Per contattarci :
Patrizia Montigalli patrizia.montigalli@alice.it
Roberto e Laura Boyer gualchiere@iol.it
|