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Al Centro Ewam si è formato un "Gruppo di operatori per la guarigione" formato da operatori qualificati che mettono a disposizione la propria professionalità e devolvono parte delle offerte ricevute al progetto Acquisto Sede per il Centro. Si vuole creare una rete di generosità che possa essere di contributo affinché il Centro Ewam diventi un luogo stabile, dove il dharma fiorisca nel tempo nella sua migliore espressione, per il beneficio di tutti gli esseri. Vengono offerti i seguenti servizi:
Psicoterapia
psicologia e psicoterapia di formazione Junghiana (Dott.ssa Laura Drighi)
Massaggio tibetano Ku.nye e terapie esterne di medicina tradizionale tibetana
per mantenere o ripristinare l’equilibrio energetico
dell’organismo (Aurora Maggio e Stefano
Boccia)
Reiki
un sistema di guarigione naturale di origine giapponese, viene utilizzato
per riequilibrare l’energia personale dell’individuo, portando enormi benefici
a livello fisico, mentale e spirituale (Dott.ssa Cristiana Magistero)
Metodo Resseguier
rivolto a persone con dolori o disturbi articolari (fisioterapista Giulia Gasparri)
Consulenza e sostegno psicologico
per promuovere uno spazio di ascolto profondo e chiarificazione,
in cui verranno sostenute le capacità e le risorse positive della persona (Dott.ssa Eleonora Capitani)
Fiori di Bach e Riflessologia plantare
per riacquistare l'equilibrio psicofisico rimuovendo i blocchi
energetici (Ambra Rainò)
Per informazioni: direttore@ewam.it
Inoltre il secondo giovedì del mese in genere (pregasi controllare le date sotto menù Attività Settimanali) si svolgono Incontri sulla guarigione con la Dott.ssa Laura Drighi, psicologa.
Gli incontri hanno lo scopo di guidare verso un consapevole
ascolto interiore che può portare benessere e pacificazione.
L’iniziale esercizio della pratica sull’amorevole gentilezza
aiuta ad entrare in contatto con gli stati d’animo più profondi.
Anche se sappiamo come e quanto spesso il nostro cuore e la
nostra mente sono stretti e appesantiti da emozioni disturbanti, cerchiamo con
questa pratica di sviluppare
potenzialità di amore e benevolenza verso di noi e verso gli altri.
Così, con questo gentile esercizio possiamo trasformare la
chiusura e la pesantezza, dovuti
all’energia trattenuta dalla sofferenza, in una via di guarigione e serenità.
Il contatto, la
comprensione verso di noi e l’invito all’apertura del cuore permettono di
diventare familiari con le qualità
profonde come la compassione, l’amore, l’equanimità e la gioia, risorse
interiori spesso dimenticate, a cui di solito abbiamo difficoltà ad accedere.
Al termine della meditazione sull’amorevole gentilezza,
che crea le condizioni e il contesto per
un incontro e apertura tra i partecipanti, ognuno, attento alle proprie
esigenze, può sentirsi libero di proporre un argomento, fare domande, parlare
di un problema oppure tacere.
Il gruppo lavorerà ogni volta sulle tematiche proposte.
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